Rifugi dove mangiare al fresco dell’Appennino Tosco-Emiliano
Boschi, laghi, trekking e cucina di montagna: ecco i migliori rifugi dove mangiare al fresco dell’Appennino Tosco-Emiliano
Quando in città il caldo diventa insopportabile, come in queste ultime settimane, le alternative sembrano essere sempre le stesse: fare un tuffo in piscina (qui vi ho consigliato gli agriturismi con piscina nei dintorni di Bologna), fuggire al mare oppure cercare un po’ di fresco in montagna.
E se l’idea è cercare un po’ di sollievo in montagna, non serve andare troppo lontano: i nostri Appennini sono tutti da scoprire e nascondono boschi, laghi, sentieri panoramici e rifugi perfetti per staccare dalla città e respirare un po’ d’aria fresca.
Visto che questo è un blog in cui parliamo di cibo, ho pensato: perché non partire proprio dai rifugi? Alcuni si raggiungono con una semplice passeggiata, altri sono la meta ideale dopo un trekking più lungo, ma tutti hanno una cosa in comune: sono il posto giusto per fermarsi a tavola dopo una giornata, o qualche ora, all’aria aperta.
Ad aspettarvi troverete una cucina appenninica emiliana sostanziosa e genuina, fatta di polenta, funghi, salumi, formaggi e piatti di carne. Insomma: tutti gli ingredienti per trasformare una giornata nella natura in una vera gita gastronomica.
Che abbiate voglia di camminare per qualche ora o semplicemente di pranzare lontano dall’afa cittadina, ecco i rifugi dell’Appennino Tosco-Emiliano che vi consiglio di provare!
Appennino Modenese
Passiamo all’Appennino Modenese, dove troviamo il Rifugio Ninfa del Firenze, situato alle pendici del Monte Cimone sull’omonimo lago. D’inverno è proprio sulle piste del Cimone, mentre d’estate diventa un ottimo punto di ristoro, sia per la sua posizione strategica per escursioni e trekking, sia per la sua vicinanza al lago. L’esperienza in questo rifugio è più simile a quella che si può vivere in una baita, meno spartana e più curata, dalle camere al ristorante, che propone menù fissi a dieci o cinque portate.
Prezzo: €€-€€€
Dove si trova: Via Lago della Ninfa, 30, Sestola MO
Per info e prenotazioni: 0536 61248
Il Rifugio Capanno Tassoni è uno dei rifugi più conosciuti nell’Appennino Modenese, situato precisamente nel Parco del Frignano, ed è accessibile anche in auto. Da qui partono o passano diversi percorsi per il noto Passo della Croce Arcana, molto battuto da mountain bike e e-bike. Se ci si vuole fermare per una sosta, il ristorante propone cucina tradizionale, valorizzando ingredienti locali come i mirtilli, prodotto tipico di Fanano e utilizzati in moltissime preparazioni.
Prezzo: €€
Dove si trova: Via Capanna Tassoni, 4919, Ospitale, Fanano MO
Per info e prenotazioni: 0536 68364
Appennino Reggiano
Partiamo con uno dei rifugi più conosciuti di questa parte di Appennino, il Rifugio Monte Orsaro. Situato a 1300m, questo rifugio è un ottimo punto di partenza per escursioni e trekking nei dintorni del Monte Cusna, la cima più alta dell’Appennino Reggiano e una delle più alte dell’intero Appennino. La sua cucina è semplice e genuina: qui, come in tutti gli altri rifugi, si possono mangiare piatti della tradizione, che variano in base alla stagionalità dei prodotti: pasta fresca, carne alla griglia, polenta e formaggi.
Prezzo: €€
Dove si trova: Via Pradancino, 66, Monteorsaro, Villa Minozzo RE
Per info e prenotazioni: 329 6216576
Sempre nei dintorni di questo monte troviamo altri tre rifugi molto conosciuti: Bargetana, Battisti e Segheria. Il Rifugio Bargetana si trova nei pressi dell’omonimo lago, ed è aperto indicativamente da maggio ad ottobre, sia con pernottamento che con la loro cucina, montanara e fatta di prodotti a km0. Della casa sono anche le torte e i distillati, tra cui il loro “mirtillino”.
Prezzo: €€-€€€
Dove si trova: Via Bargetana, 1, Ligonchio, Ventasso RE
Per info e prenotazioni: 328 2612737
Anche il Rifugio Cesare Battisti, situato a 1.760 metri di altitudine, è una tappa strategica per numerosi percorsi escursionistici, grazie alla sua posizione tra due giganti dell’Appennino: il Monte Cusna e il Monte Prado. Anche qui, piatti semplici e abbondanti, con una menzione speciale alla pasticceria, particolarmente curata per un rifugio d’alta montagna.
Prezzo: €€
Dove si trova: Via Lama Lite, 1, Ligonchio, Ventasso RE
Per info e prenotazioni: 348 5954241
Ultimo di questa serie di quattro rifugi della stessa zona è il Rifugio Segheria della Firenze, situato nel cuore dell’Abetina Reale, un suggestivo bosco di abeti bianchi. La cucina porta in tavola i sapori dell’Appennino come funghi porcini, selvaggina, carne di pecora, di maiale e pasta fresca, con un menù alla carta a pranzo e fisso la sera. Molti anche gli eventi in programma durante l’anno, tra concerti, esposizioni e rievocazioni storiche.
Prezzo: €€
Dove si trova: Località Abetina Reale, Civago, Villa Minozzo RE
Per info e prenotazioni: 0522 807222
Appennino Parmense
Ora cambiamo zona e passiamo alla provincia di Parma con il Rifugio Lagdei, proprio alle porte del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. Molto comodo perché raggiungibile anche in auto, da qui partono, e arrivano, molti percorsi alla scoperta del parco. La cucina è sì emiliana e risente di influenze parmensi e toscane: troverete infatti (ovviamente) prosciutto di Parma dolce delle loro montagne, il lardo di Colonnata e la Spongata di Corniglio, dolce tipico della zona.
Prezzo: €€
Dove si trova: Via Lagdei, 48, Località Lagdei, Bosco PR
Per info e prenotazioni: 353 4234556
A circa 45 minuti a piedi dal Rifugio Lagdei si trova il Rifugio Mariotti, uno dei rifugi più antichi del parmense: nasce infatti più di 140 anni fa ai piedi del Monte Marmagna, proprio sul Lago Santo Parmense, di cui dalle camere si gode una vista molto suggestiva. Dal 2025 la gestione è totalmente femminile. La cucina è quella semplice e sostanziosa tipica dei rifugi, ideale dopo la salita o come ristoro dopo escursioni più lunghe sui monti circostanti.
Prezzo: €€
Dove si trova: Località Lago Santo, Corniglio PR
Per info e prenotazioni: 351 8382807
Segnatevi questi rifugi dell’Appennino Tosco-Emiliano per una gita fuori porta all’insegna del fresco e del buon cibo! Se vi è piaciuto l’articolo, seguitemi anche su Instagram per scoprire nuovi posti a Bologna e in regione 🙂