20 idee per delle camminate con pranzo a Bologna e dintorni
Per una gita golosa fuori porta, ecco 20 camminate con pranzo a Bologna e dintorni tra sentieri, trattorie, panorami e tappe imperdibili
La giornata fuori porta perfetta? Una bella camminata nel verde e, alla fine, un pranzo come si deve. E se non sapete dove organizzarla a Bologna e dintorni, continuate a leggere!
In questo articolo abbiamo raccolto alcuni dei cammini più belli, conosciuti e non troppo lontani dalla città, abbinandoli a una tappa golosa dove fermarsi durante o dopo il percorso.
Ad aspettarvi ci saranno trattorie, osterie, rifugi e agriturismi informali, dove recuperare le energie con piatti tradizionali e sostanziosi, ma anche qualche eccezione un po’ più particolare e curata.
Per ogni tappa non vi indicheremo un unico percorso da seguire o un punto di partenza preciso: nella maggior parte di queste zone esistono infatti diversi sentieri, più o meno lunghi e impegnativi. Il nostro consiglio è di scegliere quello più adatto a voi consultando i percorsi suggeriti dal CAI o dai siti ufficiali dei Parchi. In base all’itinerario scelto, potrete trovare i locali che vi consigliamo direttamente all’arrivo, lungo il cammino oppure raggiungerli con una piccola deviazione una volta terminata la passeggiata.
E se non siete grandi camminatori, niente paura: tutti i luoghi di cui vi parleremo possono essere scoperti anche scegliendo percorsi molto brevi e adatti praticamente a tutti!
Ecco 20 camminate con pranzo che vi consiglio a Bologna e dintorni!
Grotte di Soprassasso + Bologna Tartufunghi
Questo è uno dei luoghi più conosciuti dei nostri colli, paragonato ad un paesaggio lunare: si tratta in realtà delle Grotte di Soprasasso, particolari cavità scavate nell’arenaria, caratterizzate dalle loro forme uniche, che si possono raggiungere con un percorso ad anello sopra la Valle del Reno. Terminata la camminata, a pochi minuti di auto varrà assolutamente la pena raggiungere Bologna Tartufunghi, un piccolo ristorante rustico il cui profumo vi avvolgerà già dall’esterno del locale: uno dei migliori posti dove mangiare piatti tradizionali a base di funghi e tartufo nei dintorni.
Dove si trova: Via Casa Chioso, 29/1, località Orelia, Vergato (BO)
Prezzo: €€-€€€
Per info e prenotazioni: 340 627 8218
Sassi di Roccamalatina + Altoforno Impasti Agresti
Questo è uno dei pochi cammini in cui troverete il punto ristoro proprio immerso nel bosco: ci troviamo nel Parco Regionale dei Sassi di Roccamalatina, famoso per le sue grandi guglie di arenaria che emergono dal paesaggio. In base al percorso che scegliete, potrete trovare Altoforno Impasti Agresti all’inizio o come tappa intermedia, diventando esso stesso parte della vostra gita, e sempre in base a questo potrete decidere se fermarvi per un pranzo o una merenda. Questo posto poi è più di un forno, infatti il menù cambia spesso, con impasti, pizze e piatti stagionali. Se volete approfondire ancora di più, vi lascio un articolo dedicato a questa gita!
Dove si trova: Via Sassi, 1983, Roccamalatina di Guiglia (MO)
Prezzo: €€-€€€
Per info e prenotazioni: 320 634 5096
Monteveglio Alto + Trattoria del Borgo
Altro parco regionale da vedere nei dintorni è quello dell’Abbazia di Monteveglio. Dal parcheggio ai piedi del paese parte un sentiero che sale fino a Monteveglio Alto, dove si trovano l’antico borgo e l’omonima abbazia; da qui si possono poi aggiungere altri brevi sentieri all’interno del parco, sempre tra colline, boschi, vigneti e calanchi, che caratterizzano buona parte del panorama. Una volta arrivati a Monteveglio Alto sarete comunque già a pranzo: la Trattoria del Borgo si trova infatti proprio qui e propone una cucina tradizionale ma curata, con particolare attenzione ai prodotti di stagione e, quando disponibili, funghi e tartufi freschi.
Dove si trova: Via San Rocco, 12, Monteveglio Alto, Valsamoggia (BO)
Prezzo: €€€
Per info e prenotazioni: 051 670 7982
Parco Storico di Monte Sole + Il Poggiolo - Rifugio Re-Esistente
In questo itinerario ad anello, il Rifugio Re-Esistente è partenza e arrivo. Ma questo percorso è un po’ diverso dagli altri, perché oltre ad attraversare boschi e sentieri, si attraversa anche uno spaccato di storia, quello degli eccidi nazifascisti del 1994 nei borghi di San Martino, Caprara e Casaglia. Alla fine di questo percorso della memoria, potrete fermarvi a Il Poggiolo – Rifugio Re-Esistente, centro culturale ma anche osteria con un menù stagionale che valorizza i prodotti dell’Appennino.
Dove si trova: Via San Martino, 25, Marzabotto (BO)
Prezzo: €€
Per info e prenotazioni: 051 003 2795
Monte Adone + Vecchia Trattoria Monte Adone
Partiamo da uno dei trekking più conosciuti vicino a Bologna, quello sul Monte Adone, una delle tappe più panoramiche della Via degli Dei. Dalla piccola località di Brento parte infatti un percorso ad anello che sale fino alla cima del monte, da cui si apre una bellissima vista sull’Appennino Bolognese. Una volta tornati a Brento non dovrete praticamente spostarvi: qui si trova la Vecchia Trattoria Monte Adone, storica trattoria a conduzione familiare di cucina bolognese, dove fermarsi per un pranzo tradizionale e sostanzioso dopo la camminata.
Dove si trova: Via Castellazzo, 4/A, Brento, Monzuno (BO)
Prezzo: €€
Per info e prenotazioni: 051 677 5126
Badolo + Antica Hostaria della Rocca di Badolo
Rimaniamo nel Contrafforte Pliocenico, dove si trova anche il Monte Adone, ma questa volta sul versante Badolo, da cui partono diversi sentieri tra boschi e crinali panoramici. Anche in questo caso, al rientro sarete praticamente già a pranzo: proprio a Badolo si trova infatti l’Antica Hostaria della Rocca di Badolo, un’osteria dall’atmosfera rustica ma dalla cucina più ricercata, che valorizza i prodotti stagionali e a km0 dell’Appennino.
Dove si trova: Via Brento, 4, Badolo, Sasso Marconi (BO)
Prezzo: €€-€€€
Per info e prenotazioni: 051 847506
Grotte di Labante + Osteria Santa Lucia
A Castel d’Aiano troviamo uno dei luoghi più particolari e fotografati dell’Appennino Bolognese: le Grotte di Labante, una formazione di travertino unica attraversata da una cascata (difficile descriverlo, bisogna proprio andare a vederle!). Le grotte si possono raggiungere anche con una semplice passeggiata, visto il parcheggio vicinissimo, ma per chi vuole camminare di più ci sono diversi percorsi ad anello che partono proprio da qui e attraversano boschi, piccoli borghi e punti panoramici. Dopo l’escursione, a pochi minuti di macchina, vi consiglio di fare tappa all’Osteria Santa Lucia: una vera osteria come una volta di cucina bolognese e modenese, conosciuta soprattutto per i suoi borlenghi, tra i più buoni di tutta la provincia (già segnalata in questo articolo su dove mangiare i borlenghi).
Dove si trova: Via Santa Lucia, 10, Rocca di Roffeno, Castel d’Aiano (BO)
Prezzo: €€
Per info e prenotazioni: 051 912912
Castello di Serravalle + Agriturismo Ca’ Lunati
Più una passeggiata che un vero trekking, questa tappa parte dal piccolo borgo di Castello di Serravalle: una volta visitato, potete scegliere tra diversi sentieri che si sviluppano sulle colline circostanti, in cui spesso sarete circondati da campi e vigne. Terminata la passeggiata, vale la pena riprendere l’auto (o camminare) per raggiungere l’Agriturismo Cà Lunati, un agriturismo immerso nel verde, molto curato sia negli spazi che nella proposta gastronomica, legata al territorio e alla tradizione emiliana.
Dove si trova: Via San Michele, 1295, Castello di Serravalle, Valsamoggia (BO)
Prezzo: €€€
Per info e prenotazioni: 333 941 1976
Cascata delle Colore + Trattoria Anconella
Un po’ meno conosciuta delle altre tappe, ma che vale la pena inserire in questo articolo, è la Cascata delle Colore, un piccolo salto d’acqua che si nasconde tra i boschi di Loiano. Al di là di questa meta, è molto bello il giro ad anello che parte dall’Anconella e attraversa le colline di Loiano, passando per altri punti di interesse della zona, e campi che con il frusciare del vento vi mostreranno un bellissimo effetto scenografico. E proprio nei pressi della partenza potrete fermarvi alla Trattoria Anconella, che vi servirà pasta fresca, crescentine, funghi, tagliate e una strepitosa torta della nonna.
Dove si trova: Via Anconella, 39/41, Loiano (BO)
Prezzo: €€
Per info e prenotazioni: 051 928373
Cascate del Dardagna + Rifugio Cavone
Saliamo di quota fino al Parco Regionale del Corno alle Scale, la tappa più lontana di tutte, dove troviamo le Cascate del Dardagna, una delle cascate (o meglio serie di cascate) più scenografiche dell’Appennino. Ci sono diversi modi per raggiungerle: uno dei più semplici parte dalla zona di Madonna dell’Acero, mentre per una camminata più lunga si può costruire un percorso che parte o passa dal Lago del Cavone. Ed è proprio qui che potete fermarvi per pranzo al Rifugio Cavone, affacciato sull’omonimo lago e raggiungibile facilmente anche in auto. La cucina è quella montanara che ci si aspetta dopo un trekking, tra polenta, funghi e selvaggina. Se siete curiosi di scoprire altri rifugi nella nostra regione, in questo articolo ve ne consiglio alcuni!
Dove si trova: SP del Cavone 17, Lizzano in Belvedere (BO)
Prezzo: €€
Per info e prenotazioni: 349 446 2789
La Scola + Sambuco al Sole
Cucina di pesce alla fine di un trekking sugli Appenini? Vi stupirò! Partiamo da La Scola, uno dei borghi medievali meglio conservati dell’Appennino Bolognese, ottima base per esplorare i sentieri che salgono verso Montovolo e il suo santuario. Per il pranzo, questa volta, vi consiglio qualcosa di diverso: Il Sambuco al Sole, una locanda affacciata sui colli specializzato in cucina di pesce, una proposta insolita da trovare a queste quote; un’alternativa più curata alle classiche trattorie.
Dove si trova: Via Vimignano, 14, Vimignano-La Scola (BO)
Prezzo: €€€
Per info e prenotazioni: 051 916119
Val di Zena + Casetta Magli
Tra le colline della Val di Zena si sviluppano diversi sentieri tra boschi, calanchi e crinali panoramici, passando anche nei dintorni del borgo abbandonato di Gorgognano, del Monte delle Formiche e dei luoghi legati ai ritrovamenti della Balena. È una zona perfetta per fare una camminata più o meno lunga, che potete organizzare partendo, o passando, da Casetta Magli: immersa in questi paesaggi, è il punto di ristoro perfetto con il suo menù fisso a sette portate (con un’eccellente rapporto qualità prezzo) e la sua atmosfera informale.
Dove si trova: Via Gorgognano, 9, Pianoro (BO)
Prezzo: €€
Per info e prenotazioni: 344 252 6706
Castiglione dei Pepoli (Via della Lana e della Seta) + Burzanella Bottega con cucina
La Via della Lana e della Seta è un percorso che collega Bologna a Prato attraversando l’Appennino tra boschi, borghi e panorami di montagna (sul sito ufficiale trovate tutte le tappe e le informazioni dettagliate). Il tratto che collega Grizzana Morandi a Castiglione dei Pepoli, in particolare, è molto piacevole per i suoi paesaggi appenninici e i tratti immersi nel verde: se volete attraversarne un pezzo, circa a metà strada potete fermarvi da Burzanella – Bottega con Cucina, una piccola bottega-osteria dove la cucina bolognese incontra quella dell’Appennino tosco-emiliano, tra tortellini, tagliatelle, lasagne, polpette e cotolette alla bolognese.
Dove si trova: Piazza della Chiesa, 25, Burzanella di Camugnano (BO)
Prezzo: €€
Per info e prenotazioni: 379 1731721
Alpe di Monghidoro (Bologna Montana Art Trail) + Rifugio Fantorno
Un’altra zona appenninica molto bella da vedere è quella dell’Alpe di Monghidoro, tra faggete e punti panoramici. Da queste parti passa anche il Bologna Montana Art Trail, un grande itinerario che attraversa diversi comuni dell’Appennino unendo sentieri e opere di land art (per una passeggiata più semplice c’è anche la variante per famiglie, il nuovo Family Trail, un anello facile di circa 5 km), e proprio nei pressi del Rifugio Fantorno si trova Il Tritone, una delle installazioni del percorso. Al rifugio potete fermarvi per una merenda o un pranzo, e provare la loro cucina montanara fatta di pasta fresca, crescentine, piatti stagionali, carne e selvaggina.
Dove si trova: Via San Pietro, 70, Monghidoro (BO)
Prezzo: €€
Per info e prenotazioni: 051 19580710
Roncastaldo + Da Angela
Sempre nella zona di Loiano, oltre alla Cascata delle Colore, vi consiglio di fare un salto anche nel piccolo borgo di Roncastaldo, da cui partono semplici percorsi tra campi, strade di campagna e boschi, perfetti anche per una passeggiata sempre senza affrontare un vero trekking. Dopo aver camminato vi consiglio di fermarvi a Da Angela, una trattoria rustica e genuina: tra i piatti più apprezzati, le sue crescentine accompagnate da preparazioni fatte in casa, il suo arrosto di tacchino in forno a legna e la crema spalmabile alle nocciole, tutto realizzato con materie prime che arrivano dall’azienda agricola di famiglia.
Dove si trova: Via Roncastaldo, 17, Loiano (BO)
Prezzo: €€
Per info e prenotazioni: 339 6241381
Sentiero del Vino (Dozza) + La Scuderia
Spostandosi verso Imola troviamo invece una camminata (enogastronomica) decisamente più facile: il Sentiero del Vino di Dozza, un percorso di circa 6,5 km che parte dalla Rocca Sforzesca e si snoda tra vigneti e colline, con la possibilità di fermarsi in una, o più, delle sei cantine lungo il percorso per una degustazione. Una volta tornati nel borgo sarete praticamente già a pranzo: proprio di fronte alla Rocca si trova La Scuderia, storico ristorante del paese gestito dalla famiglia Preti dal 1977: qui troverete pasta fresca fatta in casa, carne ai ferri, salumi, formaggi (sempre accompagnati da piadina) e dolci di loro produzione, insieme ad una carta dei vini pensata in collaborazione con l’Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna.
Dove si trova: Via XX Settembre, 53, Dozza (BO)
Prezzo: €€
Per info e prenotazioni: 0542 678103
Grotta della Spipola (Parco dei Gessi Bolognesi) + Osteria Numero Sette
Per una visita un po’ più particolare e molto vicina a Bologna, potete raggiungere il Parco Regionale dei Gessi Bolognesi, dove diversi sentieri scendono all’interno della grande Dolina della Spipola fino all’ingresso dell’omonima grotta. Cosa la rende particolare? Al suo interno si sviluppa un complesso di gallerie che raggiunge circa 92 metri di dislivello totali, accessibile esclusivamente con visita guidata (ma anche il solo percorso nella dolina merita la gita). Per pranzo potete poi raggiungere l’Osteria Numero Sette a Rastignano, una vera osteria emiliana dall’atmosfera informale, segnalata anche dalla Guida Michelin.
Dove si trova: Via Andrea Costa, 7, Rastignano di Pianoro (BO)
Prezzo: €€
Per info e prenotazioni: 051 742017
Montecalvo + Agriturismo Tagliavento
Sempre all’interno del Parco dei Gessi Bolognesi potete organizzare una passeggiata nella zona di Montecalvo, tra prati, uliveti e paesaggi di calanchi. Uno dei percorsi che vi permette di arrivare alla cima è quello che sale da Rastignano e attraversa l’Altare Mater Pacis, da cui passa anche una delle tappe della Via Mater Dei, il cammino che collega dieci importanti santuari dell’Appennino bolognese. A pochi passi dal monumento troverete l’Agriturismo Tagliavento, proprio su Via Montecalvo: una piccola realtà familiare con pochi tavoli e menù fisso, preparato utilizzando soprattutto prodotti della loro azienda agricola e del territorio.
Dove si trova: Via Montecalvo, 45, Pianoro (BO)
Prezzo: €€
Per info e prenotazioni: 3339332718
Corno alle Scale + Rifugio Segavecchia
Un’altra tappa nel comprensorio del Corno alle Scale che vi consiglio è il Rifugio Segavecchia, punto di partenza per diversi trekking nella zona. Da qui parte anche un grande anello che raggiunge il Monte La Nuda e la vetta del Corno alle Scale, con circa 1.000 metri di dislivello, ma nei dintorni ci sono anche percorsi più brevi e accessibili. Tornati al rifugio potrete recuperare le energie con una cucina di montagna semplice e sostanziosa, tra pasta all’uovo, polenta, carne, formaggi locali e ingredienti provenienti soprattutto da piccoli produttori dell’Appennino.
Dove si trova: Località Segavecchia, Lizzano in Belvedere (BO)
Prezzo: €€-€€€
Per info e prenotazioni: 347 6531850
Monte delle Formiche + Fratelli Marzano
Chiudiamo con il Monte delle Formiche, uno dei punti panoramici più spettacolari delle colline bolognesi, con l’omonimo santuario arroccato sulla cima, che può essere raggiunto attraverso diversi percorsi della Val di Zena, come la Via del Fantini. Il suo curioso nome deriva dal fenomeno che ogni anno, nei primi giorni di settembre, porta sciami di formiche alate sulla vetta. Per il pranzo questa volta cambiamo completamente regione: proprio sulla strada per arrivarci, infatti, si è recentemente trasferito Fratelli Marzano, ristorante dedicato alla cucina pugliese, con una proposta mediterranea alternativa alle classiche trattorie.
Dove si trova: Via Monte delle Formiche, 5, Pianoro (BO)
Prezzo: €€€
Per info e prenotazioni: 347 1554023
Segnatevi tutte queste accoppiate di cammini con pranzo a Bologna e dintorni per la vostra prossima gita fuori porta! Se vi è piaciuto l’articolo, seguitemi anche su Instagram per conoscere nuovi posti da vedere e provare, in città e non solo, ogni settimana!